Su di me

Ho sempre pensato che i racconti fossero ciò che di più bello possiamo avere, perché a differenza dei ricordi, i racconti trasportano persone e luoghi, trasmettono qualcosa, ispirano e rimangono, mentre i ricordi sono solo una pelle morta delle cose.

Sono una persona fortunata, sono piena di racconti.

Ho 29 anni, mi chiamo Smaranda (non è uno scherzo, nè un nickname), vivo in Brianza dopo aver vissuto in parecchi paesi diversi, non stavo mai ferma da bambina e non riesco a farlo nemmeno ora, quando sono felice sono felice più degli altri e quando qualcosa va male, sono triste il doppio.

Ho iniziato a vivere la montagna circa cinque anni fa, per quattro anni è stata solo escursionismo. Poi è successo qualcosa, un paio di incontri, una fiammella accesa nel momento giusto ed è diventata enorme, di più, è diventata cordata, è diventata roccia, è diventata polvere sotto gli sci, una cresta affilata o una tenda nel bosco, un modo per esprimermi, al meglio e anche al peggio, è diventata un ritornello, una costante, un modo per crescere.

E’ diventata un racconto.